Se ancora non vi siete organizzati per questa estate e non sapete dove andare perchè ormai le offerte non si trovano più, vi consigliamo noi una meta low-cost e last minute vicinissima all’Italia: parliamo della Slovenia, quel piccolo stato che confina a nord-est con il nostro paese. La Slovenia non è solo quella nazione nella quale i vecchietti vanno a buttare i loro soldi nei casinò oltre confine, ma è anche uno dei paesi più verdi d’Europa ricco di storia, arte, folklore e paesaggi mozzafiato. Per chi vuole riposarsi sono famose le spiagge di Capodistria, Isola e Portorose; per chi invece, come noi, vuole visitare le attrazioni più importanti e immergersi nella cultura della Slovenia può prendere spunto dal nostro itinerario di viaggio che comprende le Grotte di Postumia, il Castello di Predjama, il Lago di Bled, la Gola Vintgar e ovviamente Lubiana. Raggiungeremo anche Zagabria, la capitale della Croazia, ma soprattutto partiremo da Trieste, capoluogo del Friuli-Venezia-Giulia e distante solo pochi km dal confine con lo stato Sloveno.
Trieste
Come dice il titolo, il nostro viaggio sarà tutto “on the road” quindi abbiamo raggiunto Trieste con la macchina partendo da Roma. La città è servita dall’autostrada A4 che attraversa il nord Italia collegandola con Torino. Naturalmente ci sono tanti modi per raggiungere la città: se viaggiate in treno raggiungerete la stazione centrale; invece in aereo atterrerete nella vicina città di Gorizia. Il terminal è collegato con il capoluogo Friulano grazie alla linea bus n.51 (costo del biglietto € 4,05). Essendo una città che si affaccia sull’Adriatico, potete arrivare a Trieste anche via mare, poiché la città dispone di uno dei porti più grandi d’Italia. Il centro città è facilmente visitabile a piedi e il luogo che suscita maggior interesse al turista per il panorama che offre è senza dubbio la Piazza Unità d’Italia. Si estende su area di 12.000 metri quadrati e si affaccia direttamente sul golfo di Trieste. È circondata da palazzi di notevole importanza come il Municipio, il Palazzo del Lloyd Triestino, la Prefettura, oltre ad ospitare al centro la Fontana dei Quattro Continenti, dove la città di Trieste è rappresentata da una donna alata adagiata sulle rocce del Carso, circondata da pacchi, balle di cotone e cordame a simboleggiare l’accoglienza verso i commercianti da tutto il mondo.
Cosa vedere e dove trovarlo: Sinagoga di Trieste (via S. Francesco d’Assisi) – Castello e Cattedrale di San Giusto (Piazza della Cattedrale) – Teatro Romano (nell’omonima via) – Statua Umberto Saba (via Dante Alighieri) – Piazza della Borsa – Piazza Unità d’Italia – Canal Grande – Tempio Serbo Ortodosso di San Spiridione (via Spiridione) – Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo (via Amilcare Ponchielli)




Grotte di Postumia e Castello di Predjama
Nel secondo giorno del nostro viaggio ci dirigiamo in Slovenia e il programma prevede la visita di due attrazioni tra le più importanti del paese: le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama. Da quando, nel 2007, la Slovenia ha aderito alla convenzione di Schengen, sono state aperte le frontiere tra i due paesi ed è stato quindi reso libero il passaggio di merci e persone. Ma prima di mettervi in viaggio dovete sapere alcune cose: per poter circolare con la vostra auto sulle strade slovene dovete essere in possesso di triangolo di sicurezza, kit completo di luci di ricambio, kit di pronto soccorso, giubbotto catarifrangente e soprattutto dovete aver esposta sul parabrezza la “vignetta”. Si tratta di un bollino autostradale che permette di circolare sulle autostrade e superstrade: su queste infatti non ci sono caselli in entrata e in uscita. Il costo del bollino per le auto e le moto è di € 7,50 a settimana e può essere acquistato nelle stazioni di servizio prima del confine con la Slovenia. Per raggiungere le Grotte di Postumia da Trieste bisogna seguire le indicazioni per Lubiana, prendere l’uscita per Postojna Jama. Il sito delle grotte è dotato di un ampio parcheggio dove lasciare l’auto. Noi vi consigliamo di fare il biglietto combinato Grotte + Castello di Predjama a € 38,50 comprensivo anche di navetta che collega le due attrazioni. Il tour delle grotte è previsto solo in orari specifici e accompagnato dalla guida turistica che parla italiano. Durante la visita vi verrà illustrata la storia e la composizione della grotta in un percorso di circa un paio d’ore che comprende anche una corsa su un treno sotterraneo di 4 km. Inoltre avrete la possibilità di conoscere un “Piccolo di Drago”: una rara specie animale che vive solo all’interno delle grotte. Vi consigliamo di portare un giacchetto poiché la temperatura all’interno è sempre costante e intorno ai 10° sia in inverno che in estate. Davanti la biglietteria delle grotte parte la navetta che vi lascerà nei pressi del Castello di Predjama o Castel Lueghi. Unico nel suo genere, è incastonato nella parete verticale di una montagna alta 123 m. Il suo inquilino più famoso è stato il cavaliere Erasmo di Predjama, noto furfante della sua epoca, sul quale aleggiano varie leggende. La più curiosa è quella che lo vede coinvolto in un assedio da parte di truppe imperiali che riuscirono ad ucciderlo solo grazie al tradimento di un suo servitore che segnalò l’esatto momento in cui Erasmo si trovava nella parte meno fortificata del castello: il bagno. Da maggio a settembre è possibile visitare a pagamento ed attraverso un percorso speleologico le grotte al di sotto del castello utilizzate dal noto Erasmo per nascondersi dopo le sue scorribande.




Tornati al parcheggio delle grotte riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso Lubiana dove soggiorneremo per il resto della nostra vacanza utilizzandola come base per i futuri spostamenti.
Lago di Bled e Gola Vintgar
Nel terzo giorno della nostra vacanza decidiamo di visitare il Lago di Bled e la Gola Vintgar che distano tra loro 6 km di auto. Raggiungiamo il lago partendo da Lubiana. Percorriamo l’autostrada E61, prendiamo l’uscita Lesce che si trova subito dopo l’aeroporto e da qui seguiamo le indicazioni per il lago. Riuscire a parcheggiare gratuitamente nei pressi del lago non è semplice. Noi abbiamo trovato un piazzale libero ai piedi della collina sovrastata dal Castello di Bled. Percorrere poi la strada in salita che porta in cima alla collina è un po’ faticoso, ma ne vale la pena pensando allo splendido panorama che si ammira dal castello. L’entrata al castello costa € 11,00 a persona e si possono visitare la cantina, la stamperia, la cappella e la torre. Il castello si affaccia direttamente sul lago e da qui si possono ammirare l’isolotto e la chiesa gotica che sorgono al centro dello specchia d’acqua. Leggenda narra che la vedova del proprietario del castello fece fondere, a metà del 1500, una campana per la chiesa dell’isola. All’improvviso scoppiò un temporale durante il trasporto che fece affondare l’imbarcazione. Alcuni dicono che i rintocchi della campana si possono ancora sentir provenire dal fondo del lago. Successivamente la vedova si ritirò in un convento a Roma e il Papa dell’epoca, venuto a conoscenza della storia, inviò sull’isola del Lago di Bled una nuova campana. Chi la suona vedrà realizzarsi un desiderio. Si può raggiungere l’isola navigando sopra la “Pletna”: tipica imbarcazione slovena, coperta da un tetto colorato e condotta da un barcaiolo denominato pletnar. Può portare fino a 20 persone e costa € 15,00. Dopo una passeggiata tra i sentieri che circondano il lago ci dirigiamo verso la Gola Vintgar. Si tratta di un percorso naturale scavato dal fiume Radovna e lungo 1,6 km. Durante il sentiero si possono ammirare rapide e cascate delle quali una alta 13 metri. L’ingresso al percorso della gola costa € 10,00 a persona.



Zagabria
Il quarto giorno invece decidiamo di uscire momentaneamente dalla Slovenia per visitare Zagabria, la capitale della Croazia. Questa volta però lasciamo la nostra macchina al parcheggio dell’albergo perché preferiamo andare con il pullman. Scegliamo la compagnia Flixbus che collega le due città in poco più di due ore e con biglietti che partono da meno di € 20,00 A/R. Non dimenticate di portarvi i documenti perché alla frontiera sarete costretti a scendere dal bus per i controlli. Zagabria è divisa tra città bassa e città alta collegate tra loro anche tramite funicolare risalente alla fine del 1800. Quella bassa è la zona dei musei, palazzi eleganti, centri commerciali e vie dello shopping; mentre nella parte alta si trova il centro storico della città con i monumenti simbolo come la Cattedrale e la Chiesa di San Marco. Quest’ultima si trova nell’omonima Piazza San Marco dove si affacciano anche il Parlamento, il Palazzo del Governo e il Vecchio Municipio. Caratteristica principale della chiesa è il tetto completamente ricoperto da piastrelle colorate di bianco, rosso e celeste (i colori della bandiera croata), inoltre sono rappresentati gli stemmi della città di Zagabria e del Regno di Croazia, Slavonia e Dalmazia.
Cosa vedere e dove trovarlo: Art Pavilion e Statua Re Tomislav (Trg Kralja Tomislava) – Bazilika Presvetog Srca Isusova (Palmoticeva Ul.) – Teatro Nazionale (Trg Republike Hrvatske) – Trg Josipa Jelačića – Cattedrale Ortodossa di Zagabria (Margaretska Ul.) – Funicolare (Tomićeva Ul.) – Mercato, Statua Kumica e Statua Petrica Kerempuh (tutte situate in piazza Dolac) – Torre Lotrščak (Dverce Ul.) – Chiesa San Marco e Parlamento croato (Piazza San Marco) – Kamenita Vrata (ossia la porta di pietra situata in Kamenita Ul.) – Cattedrale di Zagabria (Kaptol Ul.)
Come raggiungere Zagabria? Se volete arrivare direttamente a Zagabria dall’Italia non è semplicissimo perché i collegamenti aerei ci sono solo da Milano con la compagnia Croatia Airlines. Altrimenti, se non volete effettuare uno o più scali, vi consigliamo di raggiungere la capitale croata con l’auto, il bus o il treno partendo da altre località nei dintorni. Un’altra opzione sarebbe quella di raggiungere la costa croata in traghetto per poi spostarsi in direzione di Zagabria.
Lubiana
Il quinto giorno della nostra vacanza lo dedichiamo finalmente alla visita della capitale slovena, ossia Lubiana. Avevamo già osservato alcuni monumenti di sera durante le nostre passeggiate alla ricerca di qualcosa di tipico da mangiare, ma alla luce del giorno abbiamo avuto la possibilità di cogliere alcuni dettagli importanti. Ad esempio non è un caso che lo sguardo del poeta France Prešeren, raffigurato nella statua posta nell’omonima piazza, sia rivolto verso la via Wolfova. Infatti sull’altro lato della piazza è scolpito il busto di Julija Primic, ragazza della quale il poeta era innamorato ma che non corrispondeva il suo amore. Però oggi, grazie a queste due raffigurazioni, i loro sguardi si incroceranno per sempre. Durante le voste passeggiate in città vi capiterà spesso di trovare varie rappresentazioni e statue di draghi. Leggenda narra che Giasone e gli Argonauti nel loro viaggio verso la Grecia si imbatterono in un drago proprio nei pressi di Lubiana. Per poter proseguire Giasone dovette sfidare e uccidere il drago che divenne poi proprio il simbolo della città e rappresentato anche nello stemma cittadino. Nella piazza Mestni troverete la Fontana dei Fiumi Carniolani creata dallo scultore veneziano Francesco Robba su esempio della Fontana dei Fiumi di Piazza Navona a Roma. Le tre sculture degli Dei fluviali che la ornano rappresentano i tre fiumi carniolani Sava, Ljubljanica e Krka.
Cosa vedere e dove trovarlo: Chiesa Sv. Cirila w Metodova ( Prešernova Cesta) – Teatro dell’Opera (Župančičeva Ul.) – Trg Republike – Chiesa Sv. Trojce (Slovenska Cesta) – Kongesi Trg – Piazza Prešeren – Triplo Ponte – Cattedrale di San Nicola (Ciril-Metodov Trg) – Ponte dei Macellai (Mesarski Most) – Ponte dei Draghi (Zmajski Most) – Municipio e Fontana dei Fiumi Carniolani (Mestni Trg) – Castello di Lubiana – Chiesa Sv. Jakoba (Levstikov Trg) – Trg Francoske Revolucije – Statua Ivan Hribar (Breg) – Novi Trg – Šuštarski Most – Ribji Trg.
Come raggiungere Lubiana? Lubiana dista meno di 100 km da Trieste e dal confine con l’Italia quindi è facilmente raggiungibile anche con la macchina. Potete prendere in considerazione anche l’opzione pullman con tragitto di circa un’ora e 40 minuti. Dal 2018 è attiva anche la collaborazione con il servizio ferroviario sloveno per raggiungere la città da diverse stazioni ferroviarie del Friuli-Venezia-Giulia. Invece non esiste nessun collegamento aereo dall’Italia.
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